lasciato il pink per darci al red

Per una volta abbiamo lasciato il pink per darci al red. ma di pizzo.


abbiamo lasciato gli ombrelli pink di carta, usati per le pinkaction 

per indossare quelli rossi simbolo della resistenza delle lavoratrici e lavoratori del sesso.

E cosi' di rosso agghindate abbiamo dato vita assieme al Comitato delle Prostitute, Comunicattive, Precarie autoconvocate, Figlie femmine, le donne della rete di bologna e la musica della banda roncati (unica musica senza fumo) allo spezzone eco-femminista e puttano del pridebologna2008

Un pride gioioso che ha dato vita ad un corteo partecipato e trasversale come non si vedeva da anni a Bologna, ma che ci riserviamo, per ora, dal commentarne gli aspetti politici nazionali e territoriali che ha messo in moto e/o scoperchiato, come ci riserviamo, per ora, dal condivedere alcune riflessioni sul pink (post-identitaria, queer, precaria)  e la sua sussunzione in versione estremamente identitaria anche all'interno del Pride. Sui linguaggi e il metodo, sull'abusato "desiderio", sulla qualita' delle relazioni su cui non ci stancheremo mai di battere chiodo, saranno tutte questioni al centro delle future discussioni.


Balconcini fioriti fai da te'

Al pride nazionale saremo al fianco del comitato per i diritti civili delle prostitute, piazzandoci sotto 100 ombrelli rossi a piedi o in bicicletta.
ZERO camion che ce ne sono gia' troppi
ZERO retorica che ce ne sta veramente troppa, piu' dei camion
ma visto che di comunicati ne abbiamo fatti abbastanza ora passiamo a questioni organizzative e...fru fru.

Balconcini
Se siete in ritardo potete ritirarli da Betty&Books alla mattina del Pride gia' pronti a 5 euro. Se volete farveli da voi vi servono:

Modello fiori finti



* spille da balia
* fiori finti o lattuga fresca e ortaggi vari (preferibilmente finocchi)


Modello fiori con i collant



* ago e filo
* bottoni grandi e colorati
* calze a rete e collant colorate


Istruzioni
tagliate i collant ad anelli, infilateci nel mezzo strisce di stoffa o collant di colori diversi e legate un lato dell'anello. cucite o fissate con spille da balia.

potete anche fare due o tre anelli di colori diversi uno dentro l'altro o legare stiscioline di collant tra loro. Aggiungete fogliame.

Ombrelli rossi
Gli ombrelli rossi sono in prestito con 5 euro di cauzione.

Punta con ombrelli e reggiseni
Alle 13 in Piazza della Mercanzia a pochi metri dalle 2 torri.

Percorso Pride
Si parte da sotto le 2 torri. punta alle 14.00.
a piedi percorrendo via Castiglione fino ai Giardini Margherita.
Ai Giardini si aggiungeranno i 30 camion puzzoni che percorreranno i 6 Km di percorso. sui viali direzione porta Lame.

All'altezza dei Giardini di Villa Cassarini il corteo farà una breve fermata, la musica dei carri sarà spenta per un momento di commemorazione davanti al monumento delle vittime del nazifascismo. non ci sara' quindi Italo ;)

Dalla prima sede del Cassero in Porta Saragozza il corteo proseguirà per i viali, affiancherà porta Lame e svolterà in via Don Minzoni costeggiando ‘Il Cassero’ e la murata realizzata appositamente per il passaggio del corteo.

Noi saremo sempre a piedi o in bici, ma all'ombra dei 100 ombrelli rossi. dietro allo striscione che dobbiamo ancora fare, ma sara' bellissimo perche'... non ve lo diciamo. lo scoprirete con i vostri occhietti.

la manifestazione si concluderà in Piazza VIII agosto (orario previsto 18.30)
Sul palco a gestire gli interventi Vladimir Luxuria.
Esclusi dal palco gli interventi delle personalità politiche.
A seguire gli Alcazar in concerto. 

 


Grafiche Pride. Donne per bene e per male

Per il pride nazionale 2008 che si svolgera' a Bologna, saremo in corteo assieme alle lucciole sotto 100 ombrelli rossi simbolo della resistenza delle e dei sexworkers e senza camion, perche' si sa il desiderio e' un motore che non inquina.

Ma non finisce qui. Indosseremo dei reggiseni a balconcino fioriti ;)



saremo dei balconi viventi, un ponte simbolico tra la casa e la piazza. Di balconcini ne abbiamo autocostruiti una ventina durante il pinkpark potrete prenderveli direttamente in corteo oppure farveli da voi...e' gradita la presenza di sedano o finocchio fresco per dissetarci.

Ed ecco qui un po' di grafiche che abbiamo preparato.

Scarica.

* Locandina "Donne perbene e permale" 35x50cm. LocandinaDonne.pdf

* Adesivo/Spilla "Anche io sono una Puttana" 6x6cm adesivo.tif

* Banner


Azioni radicali. PinkPark Prove tecniche

Era (E') una notte buia e tempestosa, ma...

nonostante sia piu' facile trovare un ago nel pagliaio che la pillola del giorno dopo, nonostante essere immigrato in Italia oggi sia peggio che essere omosessuale a Cuba , nonostante siano considerate piu' insicure le prostitute sulle strade delle centrali nucleari.

ebbene nonostante e per tutto questo il 21 giugno vi aspettiamo per le prove tecniche di PINK PARK, un sabato di goduria, freschezza, cazzeggio, workshop, cibo, azioni radicali da condividere e diffondere nel nostro agire quotidiano vicine alle pratiche delle nostre vite reali e lontane dalla retorica.

Sexyshock presenta: PROVE TECNICHE DI PINK PARK
SABATO 21 GIUGNO dalle 15.00 alle 24.00 al Parco dei Cigni/Giardini/Ca'Bura (a bologna viene chiamato in 20 modi diversi). Ci trovi sotto il tendone, vicino alla casa buia.

Come arrivare:
autobus: numero 11c capolinea
Bicicletta: pedala pedala, dal centro sono 15 minuti segui via dell'arcoveggio.

Verso il Bologna pride 08, verso l'inverno duro che ci aspetta!

PROGRAMMA

dalle 15,30

1) Verso il pride08
FIORISCI IL TUO BALCONE E LA TUA BICLETTA stoffe, vestiti, una macchina da cucire, fiori finti, balconcini, striscioni per allestire te stess@ e il tuo mezzo di locomozione in vista del 28 giugno. Noi al pride ci andiamo cosi'

2)Workshop di Fighette al occhiello
a cura di Serpica Naro Crew
una spilla-ninnolo da mostrare con fierezza, da realizzare assemblando scampoli, pizzi di vecchi reggiseni o assestando qualche sapiente punto di uncinetto. Creativita', scambi di saperi e riciclo, mentre si discute di corpo, piacere e di come andare fiere della propria fica. Che tu abbia o non abbia la fica poco importa, te ne puoi sempre autocostruire una!

3) Safe sex/SexToys un grande classico che fa sempre bene.
impara a usare i tuoi giocattoli, ad avere cura di te, del tuo piacere e della tua salute.
A ciascun@ il suo

4) Bio e' bello.
fai da te
Portati con te bottiglie e vecchi contenitori di detersivi.
stand point di detersivi fai da te, ingredienti e istruzioni per farsi i detersivi da se' con materiali biologici e non inquinanti.

Dalle 19.30

Aperitivo e cena con verdure biologiche delle campagne bolognesi
Women diggei set


Il desiderio non inquina

Al PRIDE senza benzina: il desiderio e' un motore che non inquina!

Per il Pride Nazionale di Bologna, il 28 giugno 2008 organizziamo uno spezzone ecologicamente sostenibile: scendiamo in piazza con mezzi di trasporto non inquinanti ed economici, carrelli della spesa, carretti, pattini, biciclette e tacchi.



Donne per bene e Donne per male, i nostri fiori li portiamo in piazza ai pregiudizi li diam di ramazza.

Ci ritroveremo sotto 100 ombrelli rossi simbolo della resistenza delle e dei sexworkers agli attacchi che provengono dal cielo e dall'uomo. Avremo fiori che spuntano da reggiseni a balconcino, gerani piante aromatiche sui cestini delle bici.
 (Continua)


Femminismo e Comunicazione

Sabato e domenica 14/15 giugno 2008 a Bologna si terrà l'edizione bolognese di FLAT .

Noi parteciperemo al tavolo sulla comunicazione: un pomeriggio  di discussione per ragionare di linguaggi e  di campagne comunicative, per riflettere insieme di strategie di visibilità e di connessione di progetti/campagne in una prospettiva nazionale, ma anche di comunicazione tra attiviste e di pratiche di rete.

Ormai anche il resto del carlino si è definitivamente convinto che "viviamo nella società dell'informazione e delle comunicazione" nella quale  il ruolo dei processi comunicativi è diventato centrale all'interno dei processi sociali, o meglio potremmo dire che allo stato dell'arte tutti i processi di comunicazione sono processi di costruzione sociale.

Quindi comunicazione' si riferisce non solo all'aumento esponenziale delle occasioni di connessione e di confronto, al web o alla circolazione di materiali comunicativi all over the world, ma soprattutto al ruolo cruciale che questi prodotti/processi comunicativi hanno nel costruire, limitare o liberare le vite di donne e uomini: nella creazione dei processi identitari, nel rendere possibili determinate narrazioni e relazioni sociali e nel negare o stereotipizzarne altre, nel legittimare o sanzionare comportamenti sociali.

Che fare dunque? andare all'arrembaggio dei media e dello spazio digitale dotandosi di un nuovo linguaggio, costruendo un lessico e un'iconografia comunicativa che sia in grado di parlare di noi, dei nostri desideri, dei nostri stili e progetti di vita al di fuori delle banalizzazioni. Se ben utilizzata, una campagna di comunicazione può essere ben più radicale ed efficace di due uova a Giuliano Ferrara perchè è l'occasione di sfidare sullo stesso terreno gli stereotipi culturali, i modelli sociali, i modelli di femminilità dominante, le retoriche pubbliche sulla sicurezza e sulla vita.

La proliferazione di immaginari può essere una strategia efficace per contrastare la banalizzazione prodotta dallo stereotipo e discutere di comunicazione vuol dire condividere  gli strumenti critici per leggere e dissacrare il modello unico.

Ci immaginiamo il tavolo di comunicazione come un inizio per lavorare sulla produzione mediatica della rappresentazione della soggettività femminista, del corpo e del desiderio: tecnologie e informazione sono parte dei cambiamenti sociali e proprio per questo dobbiamo “metterci le mani” farle nostre stravolgendone gli stereotipi per decostruire l'immaginario corrente e aprirne un altro.

Sul nostro siti approfondimenti su femminismo e mediattivismo

a sabato, betties


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