Casalinghe,
precarie,
studentesse,
topmanager,
veline,
molto ricche o molto povere,
alte o basse,
con i tacchi o senza tacchi,
cattoliche,
atee,
musulmane,
animiste,
devote del suv o ecologiste incallite,
lesbiche,
eterosessuali,
italiane nate o diventate,
con documenti o senza documenti,
di destra o di sinistra,
con i capelli ricci o con i capelli lisci.
Le donne di carta apparse ieri notte sui muri dei consultori di Bologna sono tante e diverse come le donne in carne e ossa!
Donne diverse che fanno scelte diverse sulla loro sessualità, sulla maternità, sulla contraccezione, sulla salute. Donne che hanno desideri ed esperienze, storie di vita e relazioni, donne che quotidianamente, ognuna con la propria sensibilità, prendono decisioni, grandi e piccole, fanno mediazioni, si inventano percorsi di autonomia, praticano la libertà e la responsabilità.
questo il kit con le grafiche delle donne di carta.
(Continua)